Dallo Sport alle Discipline Bio-Naturali, il Viaggio di un Coach Visionario

Un ragazzo di provincia con una passione bruciante per lo sport, diventato negli anni un punto di riferimento nazionale nel benessere olistico. Alessandro Schiasselloni ha dedicato oltre quarant’anni alla crescita fisica e mentale delle persone, attraversando confini tra preparazione atletica tradizionale e discipline bio-naturali con la stessa determinazione con cui affrontava le sue gare ciclistiche. La sua storia è un intreccio di impegno sportivo, formazione continua e volontà di trasformare ogni sfida in un trampolino di lancio per il successo. Dalla Liguria al resto d’Italia, Schiasselloni è riconosciuto non solo per i titoli e ruoli prestigiosi che ha ricoperto, ma per l’impatto umano profondo che ha saputo avere su atleti, allievi e colleghi.

Gli inizi tra sport e passione indomabile

Cresciuto tra il mare e le colline di Santa Margherita Ligure, Alessandro sviluppa sin da bambino un legame viscerale con lo sport. A soli 6 anni pratica nuoto, pallanuoto e judo a livello agonistico, mostrando una determinazione fuori dal comune. Nell’adolescenza si cimenta nel canottaggio – dove ottiene ottimi risultati – e scopre l’adrenalina del motocross, per poi innamorarsi del bodybuilding e dello sci alpino. Queste esperienze poliedriche forgiano in lui una convinzione: il movimento e la disciplina sportiva possono plasmare il carattere tanto quanto i muscoli.

Appena ventenne, nel 1982, Alessandro avvia la sua carriera come preparatore atletico, iniziando ad allenare altri con la stessa passione che mette nei suoi allenamenti personali. In parallelo continua a gareggiare: negli anni conquista otto titoli regionali nelle cronometro ciclistiche e per due volte il titolo di vice-campione italiano di cronoscalata, arrivando a rappresentare l’Italia ai Mondiali Amatori di Gran Fondo UCI del 2014 (12° assoluto e primo degli italiani). Non è solo un coach dietro le quinte: è un atleta lui stesso, che conosce il valore della fatica e della perseveranza. “Mai stanco d’imparare qualcosa, top”, scrive di lui un collega, sottolineando come abbia vissuto in prima persona le sfide che ora utilizza per aiutare i più giovani. Questa credibilità sul campo gli guadagna il rispetto di allievi e professionisti: sa di cosa parla quando spiega come superare un ostacolo, perché lui per primo l’ha superato decine di volte – dal peso di una ripetizione in palestra alla tensione di una partenza in gara.

Dal corpo alla mente: la svolta olistica

Nel pieno della sua carriera sportiva, Schiasselloni inizia a intuire che la performance non dipende solo da muscoli allenati e tecnica, ma anche da fattori più sottili: mente, emozioni, energia. Alla fine degli anni ‘90 e nei primi 2000 allarga i suoi orizzonti formativi: ottiene certificazioni come chinesiologo tecnico sportivo, istruttore federale di fitness e body building, e non smette mai di aggiornarsi sulle metodiche per curare traumi e migliorare il recupero fisico. Allo stesso tempo esplora le antiche arti olistiche, diplomandosi docente / formatore  riflessologo plantare e kinesiologo  approfondendo la naturopatia, lo yoga, l’ipnosi, la meditazione e le tecniche energetiche. In breve, Alessandro diventa un raro esempio di ponte tra due mondi: quello scientifico-sportivo e quello delle discipline bio-naturali.

Questa evoluzione lo porta a un ruolo pionieristico. Nel 2017 fonda e dirige l’Università Popolare delle Tecniche Riflesse e Riflessologia Plantare, una scuola di formazione accreditata dove insegna a nuovi operatori come integrare le tecniche riflesse (come la riflessologia) nel percorso di benessere. Nello stesso periodo assume la presidenza nazionale dell’Associazione Professionisti Riflessologi sotto l’egida di ASI (Associazioni Sportive Sociali Italiane), guidando dal 2019 al 2024 la comunità di riflessologi italiani riconosciuti. Sono incarichi prestigiosi che testimoniano la fiducia riposta in lui come figura di riferimento a livello nazionale nel settore olistico. Schiasselloni diventa relatore in convegni, portando all’attenzione di medici, fisioterapisti e istruttori sportivi l’importanza di un approccio integrato mente-corpo: spiega come la riflessologia e altre tecniche “non agiscano direttamente sull’organo colpito, ma intervengano indirettamente… per via riflessa” nei processi di guarigione. In un’epoca in cui parlare di meditazione o energia nel contesto sportivo poteva suscitare scetticismo, Alessandro ha saputo farsi ascoltare grazie alla sua autorevolezza guadagnata sul campo e in aula.

Leader, formatore e comunicatore instancabile

Lungo il suo cammino professionale, Schiasselloni abbraccia molti ruoli, ma con un unico filo conduttore: educare e ispirare. È stato preparatore atletico di sciatori d’élite – lavorando con il Gruppo Sportivo Fiamme Oro della Polizia di Stato per lo sci alpino (2000-2002). – e ha allenato giovani talenti per la Federazione Italiana Sport Invernali. Ha collaborato con centri fitness di alto profilo (come la catena Virgin Active) come personal trainer e insegnante di postura, portando metodi innovativi e personalizzati per ogni cliente. Parallelamente, la sua competenza come mental coach lo ha portato persino sugli schermi televisivi: dal 2015 al 2018 è stato il mental coach su Sky Bike Channel, il primo canale Sky Tv interamente dedicato al ciclismo, dove dispensava consigli su preparazione mentale e approccio motivazionale per atleti e appassionati curandone il sito / blog dedicato sia alla preparazione atletica che quella mentale. Durante le interviste televisive e conferenze, Alessandro appariva sempre a proprio agio di fronte alle telecamere e al pubblico, con la stessa naturale empatia con cui parlerebbe a un atleta nello spogliatoio, rendendo semplici i concetti complessi della psicologia dello sport.

Come divulgatore, infatti, non si tira mai indietro: prende la penna (o la tastiera) e scrive articoli per diverse riviste specializzate. Nel 2009-2010 cura una rubrica sul mental training per l’apnea subacquea su Pescare Apnea, condividendo tecniche di respirazione e rilassamento per chi sfida i propri limiti sott’acqua. Su Sciare Magazine racconta come preparare mente e corpo alla stagione sciistica, mentre su portali web ciclistici come Gran Fondo News: il benessere è un equilibrio dinamico tra corpo, psiche e ambiente, e va coltivato su tutti i fronti.

Non sorprende che abbia racchiuso in libri la sua esperienza. Come self-publisher pubblica testi e ebook dedicati al mindset e al coaching mentale, disponibili su piattaforme come Amazon e Mondadori Store.. La sua opera più recente, “ADHD Un’Avventura Invisibile” (pubblicata a fine 2024), è una guida narrata in prima persona dove Schiasselloni condivide il proprio viaggio da uomo neurodivergente. Affetto sin da piccolo da ADHD, dislessia e daltonismo, Alessandro racconta come queste caratteristiche – inizialmente vissute come ostacoli – siano diventate strumenti per esplorare prospettive nuove e scoprire talenti nascosti. “Ogni tappa della mia vita, anche la più dolorosa, è stata fondamentale per arrivare alla consapevolezza che la vera forza risiede nella scoperta del proprio talento”, scrive nel libro, sottolineando come grazie al mental coaching e alla psicologia positiva abbia imparato a valorizzare le proprie peculiarità trasformando i punti deboli in punti di forza. Questo testo, intenso e sincero, non è solo autobiografia ma diventa un messaggio universale: anche le sfide più grandi possono celare un dono, se affrontate con il giusto supporto e la volontà di crescere.

Valori e visione: l’energia come risorsa

A chi gli chiede quale sia il segreto del suo successo come coach, Alessandro risponde indicando il cuore e la mente. Crede nel potere dell’empatia e della comunicazione autentica. “La tua energia non è un problema da gestire, ma una risorsa straordinaria da valorizzare!” è uno dei suoi mantra preferiti, una frase che racchiude la sua filosofia: ogni individuo ha un’energia unica che va incanalata e mai soppressa. Schiasselloni vede l’essere umano come un tutt’uno di corpo, emozioni e spirito. Questa visione olistica si traduce nel suo metodo di lavoro quotidiano: per lui un atleta in crisi, un paziente con dolore cronico o uno studente insicuro hanno bisogno non solo di esercizi giusti, ma di ascolto e consapevolezza di sé.

La sua sensibilità affonda radici nelle difficoltà personali superate. “Grazie alla dislessia ho imparato che esiste un linguaggio fine oltre quello verbale: il linguaggio del pensiero fatto di vibrazioni, sensazioni, intuizioni” confida, rivelando come da bambino si sia affidato a un istinto quasi animale per capire e farsi capire. Imparare a comunicare oltre le parole gli ha insegnato ad aiutare gli altri a dare voce a ciò che spesso rimane inesprimibile: paure, desideri, potenzialità inespresse. Anche oggi, superati i sessant’anni, Alessandro continua a sognare “ad occhi aperti” e incoraggia chiunque lavori con lui a fare lo stesso, perché nei sogni vede la scintilla della crescita e della felicità interiore. Chi lo conosce descrive un uomo di grande onestà e umiltà, che sa essere guida rigorosa ma anche amico caloroso. Non a caso molti suoi allievi e clienti sottolineano la sua capacità di mettersi allo stesso livello della persona che ha davanti: “Non un freddo tecnico ma un amico”, scrive qualcuno, e un altro testimonia che “si interessa ai suoi pazienti” facendo sentire ciascuno importante.

Per Alessandro Schiasselloni ogni traguardo professionale – dai titoli accademici ai ruoli istituzionali – ha senso solo se riflette un impatto positivo sulle persone. I suoi valori traspaiono in ogni progetto intrapreso: passione autentica per ciò che fa, sincerità anche quando significa spronare con fermezza, e la convinzione che la conoscenza vada condivisa con generosità. Lo si vedeva quando insegna come la ginnastica posturale e la mente (emozioni)  si tengano per mano, agli anziani dell’Università della Terza Età di Rapallo, paziente nel correggere un movimento e nel dispensare incoraggiamenti a chi pensa di “non farcela”. O quando organizza giornate aperte al pubblico per far conoscere le discipline bio-naturali, mettendo a disposizione gratuitamente le sue competenze pur di avvicinare qualcuno in più a queste pratiche.

La sua visione è quella di un mondo dove medicina sportiva, coaching e tecniche olistiche lavorano insieme per il benessere globale dell’individuo. Una visione che Alessandro ha già iniziato a realizzare creando reti tra professionisti diversi: nei suoi eventi riunisce medici, fisioterapisti, psicologi e operatori olistici, dimostrando con i fatti che l’integrazione è possibile e produce risultati straordinari.

In un’epoca frenetica, Alessandro Schiasselloni invita a rallentare e “ascoltare l’anima”: nelle sue sessioni di coaching – racconta – ama far aprire al coachee una pagina a caso di uno dei suoi libri, spesso trovando proprio lì la frase di cui quella persona aveva bisogno. È il suo modo di dire che nulla accade per caso e che dentro di noi possediamo già le risposte, basta cercarle con attenzione. Questo approccio quasi filosofico non gli ha impedito di ottenere risultati tangibili e misurabili, anzi: li ha moltiplicati. Atleti tornati a vincere grazie a un ritrovato equilibrio mentale, pazienti che hanno risolto dolori cronici riscoprendo il piacere di muoversi, giovani con ADHD che, grazie ai suoi consigli, hanno trasformato quella “avventura invisibile” in un percorso di autorealizzazione. Schiasselloni non si limita a curare o allenare: punta a liberare il potenziale unico di ciascuno.

L’impatto umano e professionale

Oggi Alessandro Schiasselloni è molto più che un preparatore atletico o un riflessologo/ kinesiologo  con tanti attestati sul muro. È un mentore e un motivatore che lascia un segno profondo in chi lo incontra. Nella sua sede operativa – il Centro di Medicina dello Sport di Rapallo – le giornate scorrono tra una sessione di riflessologia plantare per alleviare la sciatalgia di un runner e un allenamento personalizzato per il triatleta che vuole migliorare la resistenza mentale in gara. Ogni persona che entra trova un professionista preparato e appassionato: c’è chi lo chiama “il mio guru” perché è stato l’unico a risolvere un annoso mal di schiena, e chi lo considera un maestro di vita ancor prima che di sport. Alessandro Schiasselloni riesce a tirare fuori il meglio da ciascuno, che si tratti di un olimpionico o di un principiante insicuro, perché adatta il suo metodo alla persona. “Ha la capacità innata di tirare fuori il meglio da un atleta… Non potrei consigliare figura professionale migliore a chi voglia disegnare il proprio percorso di crescita”, afferma un atleta seguito da lui dal 2002. Questa capacità di trasformare le potenzialità in realtà concrete è forse il tratto più distintivo del suo impatto.

In ambito istituzionale, il suo contributo è stato altrettanto significativo. Grazie al suo lavoro come presidente di associazioni di settore, oggi discipline come la riflessologia e la kinesiologia sono più riconosciute e rispettate nel panorama della medicina integrata/alternativa in Italia. Confassolistiche, la confederazione delle arti olistiche, si è avvalsa della sua competenza per formare nuovi docenti e operatori tra il 2017 e il 2024, segno che Alessandro ha saputo anche “fare scuola” strutturando programmi e corsi di alta qualità. Molti dei suoi studenti descrivono le sue lezioni come esperienze trasformative: “con la sua infinita passione mi ha portato ad amare questa bellissima arte [la riflessologia]… mi ha dato il coraggio di iniziare questo bellissimo viaggio”, racconta una corsista entusiasta. E proprio questa è un’altra dimensione del suo impatto umano: ispirare nuove generazioni di professionisti del benessere. Vederlo all’opera in aula significa osservare un formatore che trasmette non solo nozioni tecniche, ma soprattutto l’amore per un mestiere votato all’aiuto degli altri.

Alessandro è riuscito a creare intorno a sé una comunità di persone che condividono i suoi valori. Atleti, medici, allievi, colleghi – tutti parlano di lui con un affetto che va oltre la stima professionale. Per molti è stato un alleato prezioso nei momenti difficili: c’è chi gli attribuisce il merito di aver ritrovato fiducia dopo un infortunio, chi grazie a lui ha cambiato modo di pensare e ha migliorato non solo la performance ma anche la qualità di vita. In ogni racconto emerge un tratto comune: Alessandro c’è. C’è con la sua competenza enciclopedica, c’è con la parola giusta al momento giusto, c’è con quel sorriso incoraggiante che ti fa sentire che puoi farcela.

Dopo una vita così intensa, Alessandro Schiasselloni guarda ancora avanti. La sua agenda continua a riempirsi di progetti: presentazioni del suo libro in giro per l’Italia, workshop di mindset coaching, collaborazioni con psicologi e nutrizionisti per affrontare il benessere a 360 gradi. Quando gli si chiede se pensa mai di “andare in pensione”, la risposta è un sorriso: finché avrà energie – e lui di energia ne ha da vendere – le investirà per far crescere gli altri. Del resto, come ama ripetere, l’energia non va risparmiata, va valorizzata. E Alessandro Schiasselloni di questa filosofia è la prova vivente.

Testimonianze

  • «Gli anni passano, ma Alessandro ci aiuta a far sì che pesino meno… Un fuoriclasse.»Sebastiano, cliente seguito da oltre dieci anni, descrive così il beneficio duraturo del lavoro fatto insieme a lui.
  • «Oltre ad essere un preparatore atletico “best in class”, ha la capacità innata di tirare fuori il meglio da un atleta, professionista olimpico o amatoriale che sia. Non potrei raccomandare figura migliore a chi voglia crescere!»Testimonianza di un atleta allenato da Schiasselloni dal 2002, che sottolinea l’eccellenza e la forza motivazionale del coach.
  • «Con la sua infinita passione mi ha portato ad amare questa bellissima arte [della riflessologia]. Sono grata ad Alessandro per tutto ciò che mi ha insegnato e la fiducia che mi ha trasmesso mi ha dato il coraggio di iniziare questo bellissimo viaggio.»Allieva di un corso tenuto da Schiasselloni, sul valore formativo ed emozionale della sua didattica.

Queste voci si aggiungono alle tante che, negli anni, hanno voluto rendere omaggio ad Alessandro Schiasselloni. Ognuna racconta, in modo unico, la trasformazione vissuta grazie al suo contributo. Che sia un atleta sul podio, una persona che ha ritrovato il benessere perduto o un aspirante operatore olistico che ha trovato la sua strada, il comune denominatore è l’ispirazione ricevuta da un coach che vede nello sport e nelle discipline bio-naturali non solo un lavoro, ma una missione di vita. Schiasselloni continua a camminare accanto a chi gli chiede aiuto, illuminando la strada con l’esempio e con la sua instancabile passione. E ci insegna, con il suo percorso, che non esistono confini tra corpo e anima quando a guidarci è la voglia di migliorare il mondo, una persona alla volta.

 

Grazie Ida Cagno per la tua stima e per ora guidare la nostra missione di visionari del futuro nel settore delle Discipline Bio Naturali

Grazie Ermanno per la stima che hai avuto per me e per essermi stato vicino nella mia crescita formativa e divulgativa del nostro settore delle Disicpline Bio Naturali – ci mancherai tanto, non aggiungo altro Amico mio sincero e vero.